Con questo post dico addio al 2008.
Lo faccio un po’ in anticipo, perché di sicuro domani non avrò tempo, e forse nemmeno molta voglia.
Porterà via con sé molti dei miei sorrisi. Se ne è impossessato privandomene, senza nemmeno chiedermi il permesso. Non lo perdono per questo, mi ha lasciato sul viso qualche ruga, risultato dei “musi” e delle (purtroppo) numerose notti insonni.
Porterà via con sé un amore. Oggi gli dico addio definitivamente, perché questo filo d’Arianna che riavvolgo da mesi, non è diventato altro che il simbolo di una lenta ed insensata agonia.
Porterà via con sé le conseguenze degli errori altrui, quelli per cui pago ogni giorno. Gli errori che mi hanno tolto il sonno, che mi hanno fatto piangere, che mi hanno chiuso lo stomaco fino a privarmi del respiro. Sono gli errori il cui solo pensiero mi fa salire agli occhi grossi lacrimoni, la mia croce, il peso dei peccati altrui che in questi mesi ha “ucciso” ciò che ero, rendendomi una persona che ancora devo imparare a conoscere.
Porterà via con sé la mia abituale quotidianità, i ricordi di una vita, i profumi di sempre, le persone che non potrò più incontrare, la mia infanzia, il luogo in cui sono cresciuta e che ho imparato ad amare nel tempo.
Ti odio 2008.
Hai preso la mia vita e l’hai fatta a pezzi e, per quanto mi riguarda, sono ancora alla ricerca di una colla in grado di rimettere insieme tutti i miei cocci.
Ringrazio chi è continuato a passare qui, e che ha sprecato qualche minuto del suo tempo per dimostrare il suo interesse verso il mio “destino”.
Grazie di cuore. Siete delle persone speciali ziacris ed Expecting.
Guardo al 2009 come se fosse il mio vaso di Pandora.
Mi aggrappo alla speranza che il domani sarà migliore.
Ti dico addio 2008.
Queste lacrime che rigano il mio viso non sono altro che il preludio di un sorriso beffardo.
Rido di te.
Mi hai messo in ginocchio ma, se osservi bene, sto rsoltanto raccogliendo le forze per rialzarmi.
Lo faccio un po’ in anticipo, perché di sicuro domani non avrò tempo, e forse nemmeno molta voglia.
Porterà via con sé molti dei miei sorrisi. Se ne è impossessato privandomene, senza nemmeno chiedermi il permesso. Non lo perdono per questo, mi ha lasciato sul viso qualche ruga, risultato dei “musi” e delle (purtroppo) numerose notti insonni.
Porterà via con sé un amore. Oggi gli dico addio definitivamente, perché questo filo d’Arianna che riavvolgo da mesi, non è diventato altro che il simbolo di una lenta ed insensata agonia.
Porterà via con sé le conseguenze degli errori altrui, quelli per cui pago ogni giorno. Gli errori che mi hanno tolto il sonno, che mi hanno fatto piangere, che mi hanno chiuso lo stomaco fino a privarmi del respiro. Sono gli errori il cui solo pensiero mi fa salire agli occhi grossi lacrimoni, la mia croce, il peso dei peccati altrui che in questi mesi ha “ucciso” ciò che ero, rendendomi una persona che ancora devo imparare a conoscere.
Porterà via con sé la mia abituale quotidianità, i ricordi di una vita, i profumi di sempre, le persone che non potrò più incontrare, la mia infanzia, il luogo in cui sono cresciuta e che ho imparato ad amare nel tempo.
Ti odio 2008.
Hai preso la mia vita e l’hai fatta a pezzi e, per quanto mi riguarda, sono ancora alla ricerca di una colla in grado di rimettere insieme tutti i miei cocci.
Ringrazio chi è continuato a passare qui, e che ha sprecato qualche minuto del suo tempo per dimostrare il suo interesse verso il mio “destino”.
Grazie di cuore. Siete delle persone speciali ziacris ed Expecting.
Guardo al 2009 come se fosse il mio vaso di Pandora.
Mi aggrappo alla speranza che il domani sarà migliore.
Ti dico addio 2008.
Queste lacrime che rigano il mio viso non sono altro che il preludio di un sorriso beffardo.
Rido di te.
Mi hai messo in ginocchio ma, se osservi bene, sto rsoltanto raccogliendo le forze per rialzarmi.
